Placare la mente

Una mente calma è il punto di partenza per una vita di pace


La meditazione molto spesso coinvolge il respiro. L’abbiamo visto più volte e abbiamo imparato ad usare questo come oggetto di meditazione facilmente reperibile. Esistono un’infinità di modi diversi per declinare il respiro come tecnica di meditazione, ma finora abbiamo sperimentato soltanto metodi per usarlo come oggetto, nei cui riguardi rivolgere la nostra attenzione consapevole.

Tuttavia, è possibile utilizzare il respiro nelle nostre sessioni ad un livello completamente diverso, e non solo come oggetto passivo ma come strumento attivo per placare la mente, evitando il suo continuo ribollire e aiutandoci a mantenerla in uno stato di pace profondissima.

Photo by u0410u043du0430u0441u0442u0430u0441u0438u044f u0411u0435u043au043au0435u0440 on Pexels.com

Nell’articolo di oggi vedremo una tecnica di meditazione che coinvolge il respiro in un modo assolutamente nuovo. Nota come tecnica per placare la mente o tecnica per silenziare la mente, questa pratica ci insegnerà come usare il respiro non solo come qualcosa su cui concentrarci e per favorire la nostra consapevolezza e concentrazione, ma anche come uno strumento retroattivo che ha un effetto diretto sulla nostra mente e i nostri pensieri.

Perché il respiro

Come abbiamo già visto (ad esempio qui, qui e qui), esistono moltissime ragioni per scegliere il respiro come oggetto di meditazione. Tra tutti i vantaggi, però, uno particolarmente interessante è il fatto che il respiro, per sua natura, scandisce i pensieri.

Photo by Karolina Grabowska on Pexels.com

Ad esempio, quando parliamo, possiamo farlo solamente durante l’espirazione, mentre inspirando diamo alla nostra mente il tempo di organizzare i pensieri e distillare le parole successive. In un certo senso, con questa alternanza diamo alla mente il via libera o lo stop per quanto riguarda la sua normale attività. È una cosa che ci risulta naturale e quindi non ci facciamo molto caso. Tuttavia, questo porta la nostra mente a sincronizzarsi spontaneamente sul respiro, ad usarlo come un metronomo per le sue funzioni. Esso risulta quindi un qualcosa su cui la nostra mente fa affidamento in modo naturale, svolgendosi in cicli di maggiore o minore attività, basati sulla direzione del flusso d’aria.

In questo contesto, poiché il respiro è molto facile da controllare, possiamo usare questa sottintesa relazione per aiutare la nostra mente a controllarsi a sua volta, sebbene in modo indiretto.

Photo by Max Smirnov on Pexels.com

Come placare la mente

Ma come possiamo fare per placare la nostra mente controllando il respiro? Niente di più semplice: basta interromperlo consapevolmente.

Ammetto che possa sembrare strano ma la spiegazione di ciò è molto intuitiva. Il respiro, con la sua cadenza periodica e sicura, scandisce i tempi della mente, come un direttore d’orchestra che dà il tempo ai musicisti. Seguendo l’esempio, se il direttore d’orchestra si ferma, l’intera orchestra smette di suonare.

Allo stesso modo, interrompendo il respiro, facendo una pausa discretamente lunga tra l’inspirazione e l’espirazione, blocchiamo la mente, la silenziamo, e la costringiamo a fermarsi. Questo le impedisce di saltellare da un pensiero all’altro e la spinge a seguire un sentiero verso uno stato di profonda calma. Dopo una o due pause, la mente si sarà naturalmente placata, conservando la tranquillità che spontaneamente raggiunge nei momenti più profondi della sessione di meditaione.

La cosa più bella di questa tecnica, però, è che è facilmente applicabile anche fuori da una sessione formale. È una tecnica riservata e discreta, che possiamo usare nei contesti più disparati, dai viaggi sui mezzi pubblici alle riunioni di lavoro, diventando uno strumento incredibile per mantenere la calma e la pace in ogni momento della vita quotidiana.

Photo by Keegan Houser on Pexels.com

La tecnica

Per capire meglio come usare la tecnica per placare la mente, vi riporto un esempio di come essa possa essere applicata.

Trovate una posizione comoda, respirando profondamente e tranquillamente. Inizialmente, seguite il respiro, raffinando la vostra consapevolezza. Seguite il flusso d’aria che entra ed esce, aiutandovi, se serve, con il vostro punto àncora.

Quando siete pronti, mantenendo l’attenzione sul respiro, iniziate a fermarvi, a fare delle pause. Interrompete la respirazione subito dopo aver inspirato, trattenendo l’aria nei polmoni per qualche tempo, ma senza esagerare. Lasciate poi andare l’aria, lentamente e mantenendo il controllo sul respiro, ma cercando di mantenere allo stesso tempo lo stato di pace e il silenzio nella vostra mente. All’inspirazione successiva, fermatevi nuovamente.

Photo by Engin Akyurt on Pexels.com

Notate come, ogni volta che vi fermate, la mente si ferma a sua volta, i pensieri si arrestano. Ogni volta che il respiro si interrompe, la mente cessa immediatamente la sua attività e ciò che rimane è solo silenzio. Continuate ad inspirare, bloccare il respiro per qualche secondo, e successivamente espirare. Notate come ogni volta, quando si riprende il flusso, la mente torna attiva ma sempre un po’ di meno, ogni volta un po’ più tranquilla e placata.

Quando la mente avrà raggiunto uno stato di calma, al punto che non ci sarà differenza tra il respiro e la pausa, a quel punto respirate normalmente, mantenendo la mente placata e apprezzando il momento di calma raggiunto.

Conclusioni

Come avete potuto notare, la tecnica per placare la mente è una tecnica incredibilmente semplice ma sorprendentemente potente. In poco tempo, ci permette di bloccare il naturale ribollire dei pensieri, fermandone il flusso e regalandoci un momento di silenzio, un instante di pace che ci aiuta, nella nostra esperienza quotidiana, a vivere un equilibrio maggiore e una tranquillità più profonda.

Photo by Thiago Matos on Pexels.com

In estrema sintesi

  • Il respiro è il migliore alleato della meditazione
  • Molto spesso, ci si limita ad usare il respiro come oggetto, su cui dirigere l’attenzione
  • Il respiro può essere usato anche per aiutare la mente a placarsi profondamente

La tecnica in pillole

In una posizione comoda, iniziate a respirare

Fate resspiri profondi e controllati

Quando la mente si sarà leggermente calmata, interrompete a metà un respiro

Inspirate lentamente e, a questo punto, fermatevi

Fate una pausa di qualche secondo, dando alla mente il tempo di placarsi

Riprendete poi il respiro e, dopo l’inspirazione successiva, fermatevi di nuovo

Notate come, durante la pausa, la mente si fermi completamente

Osservate come la mente smetta di saltare da un pensiero all’altro e come, dopo ogni ciclo, essa sia più calma

Quando noterete che la mente è calma allo stesso modo durante la pausa e durante il flusso, riprendete il respiro normalmente, apprezzando la condizione di pace e calma raggiunta

2 pensieri riguardo “Placare la mente

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Crea il tuo sito web con WordPress.com
Crea il tuo sito
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: