Respirazione profonda

Un respiro consapevole, per un’esperienza consapevole


Ormai è abbastanza chiaro: la respirazione è la tecnica base di ogni meditazione, un punto di partenza prediletto. Abbiamo già visto moltissimi modi per usare la respirazione nelle nostre sessioni, come introduzione o come tecnica principale, ma vi assicuro che ne esistono ancora moltissimi altri. Tra tutte le declinazioni della tecnica di respirazione, possiamo classificarne alcune come più semplici, altre come più avanzate, che richiedono una pratica più lunga. Oggi vedremo insieme una tecnica di respirazione che appartiene alla seconda categoria, nota come tecnica della respirazione profonda.

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Potrebbe forse apparire affrettato dedicarsi ad una tecnica avanzata in questo momento. Infatti, per chi si sta avvicinando alla meditazione da poco tempo, la tecnica di oggi potrà risultare forse un po’ troppo, e il rischio che possa essere frustrante è effettivamente concreto. Tuttavia, proprio perché si tratta di una tecnica molto difficile, è importante cominciare a praticarla sin da subito, con l’idea di perfezionarla ad ogni tentativo, fino a padroneggiarla completamente. Inizialmente sarà davvero dura ma quando avrete imparato ad applicarla con naturalezza vi renderete conto di quanto è profonda la concentrazione che essa vi regala.

Il respiro nella meditazione

La respirazione è una di quelle cose che scandisce la nostra vita quotidiana in ogni momento. Qualsiasi cosa facciamo, essa è accompagnata dal ritmo cadenzato e costante dei nostri respiri. Come abbiamo già visto qui, proprio per questo motivo il respiro può essere uno strumento formidabile per meditare in modo soddisfacente, aiutando la mente a rimanere legata al momento presente e favorendo la concentrazione. In quest’ottica, controllare il respiro in ogni suo aspetto ed esserne pienamente consapevoli è un punto cruciale per imparare a meditare veramente e in modo soddisfacente.

Oggi vedremo insieme una tecnica, nota come respirazione profonda, con la quale impareremo ad essere più consapevoli del nostro respiro, ad un livello completamente nuovo, andando ad esplorare i meccanismi reconditi che lo fanno accadere. Impareremo come usarlo per concentrarci più a fondo di quanto siamo riusciti a fare finora e per liberare la mente in modo radicale. Vedrete che si tratta di una tecnica semplicissima, forse anzi un po’ banale, ma abbastanza difficile da padroneggiare per davvero. Ad ogni modo, con la pratica e con il passare del tempo diventerà una cosa naturale, al punto da poterla applicare anche nella vita di tutti i giorni.

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La dinamica del respiro

Per respirare, la maggior parte delle persone utilizza principalmente i muscoli della gabbia toracica, espandendola per riempire i polmoni e contraendola per svuotarli. È un modo assolutamente naturale di respirare, che ci viene spontaneo, e a cui siamo abituati da sempre. Tuttavia, esiste un altro modo per farlo che consiste nell’utilizzare invece il diaframma, un muscolo fortissimo che si trova proprio sotto i nostri polmoni. Il suo effetto è il medesimo dei muscoli del torace (si abbassa per risucchiare l’aria e si alza per espellerla), ma ci permette di espandere i polmoni con maggiore intensità e controllo, ottenendo quindi un respiro più profondo e regolato. Per alcuni, usare il diaframma è naturale, mentre per altri può risultare molto difficile e spesso richiede di esercitarsi molto prima di riuscire a farlo in modo immediato.

La tecnica di respirazione profonda si basa proprio sull’utilizzo del diaframma, in combinazione con i muscoli della gabbia toracica, per respirare in modo diverso dal solito. Con questa tecnica si cerca di andare più in profondità nella meccanica della respirazione, individuando le singole componenti che ne sono coinvolte e controllandole. Il risultato è che diventiamo consapevoli del respiro come mai prima, trasformandolo in un oggetto di meditazione molto più potente e robusto. Se non siete abituati ad usare il diaframma, inizialmente vi potrà risultare un po’ difficile eseguire questa tecnica. Tuttavia, non disperate! Continuate a praticarla con pazienza, fino a vedere i primi risultati.

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I benefici della tecnica

Il giovamento che questa tecnica in particolare ci regala funziona in modo molteplice su più livelli contemporaneamente. In primo luogo, ha un effetto benefico sulla mente che medita, come le altre tecniche che abbiamo visto finora, solo molto più potente. Infatti, ci permette di eseguire delle respirazioni molto più profonde rispetto a quelle che riusciamo a fare di solito. Il risultato è che, seguendo naturalmente il respiro, la mente si calma maggiormente, entrando in uno stato di concentrazione e raccoglimento la cui profondità è direttamente proporzionale a quella del respiro. D’altra parte, questa tecnica ha anche un beneficio più fisico. Ci aiuta infatti a saturare meglio il sangue, ossigenando tutto il nostro organismo in modo più capillare, con il risultato che ogni muscolo si rilassa maggiormente e ogni tensione viene sciolta in modo spontaneo.

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La tecnica

Ma come funziona la tecnica di respirazione profonda? Anche in questo caso, è davvero incredibilmente semplice a dirsi (un po’ meno a farsi). Assumendo una posizione comoda, preferibilmente sdraiati o al massimo in piedi, iniziate a respirare normalmente. Cercate di avere una respirazione lenta, senza però controllare il flusso esageratamente. Seguite la gabbia toracica che si espande mentre l’aria riempie i polmoni e che si contrae espirando. Può essere utile appoggiarvi una mano sul petto per seguire meglio il momento in cui l’aria entra e successivamente quando esce. Fate alcuni respiri profondi in questo modo, avendo però cura di non usare il diaframma in questa fase. Cercate di concentrarvi sui polmoni mentre si gonfiano e sgonfiano come dei palloncini, magari evitando di portare l’attenzione su altre parti del corpo, come le narici. A questo punto, dopo aver inspirato profondamente per l’ennesima volta, iniziate ad utilizzare il diaframma. Fate in questo modo: inspirate raggiungendo il massimo dell’estensione della gabbia toracica ma senza sforzarvi eccessivamente e, quando essa è completamente espansa, provate a gonfiare ulteriormente i polmoni abbassando il diaframma. E poi, espirate normalmente in modo lento e ricominciate da capo. Per intenderci, durante questa tecnica occorre spezzare il respiro in tre fasi ben distinte: un’inspirazione con la gabbia toracica, una seconda inspirazione con il diaframma, e infine un’espirazione, cercando di eseguirle però modo più lento e controllato possibile. A questo punto, provate ad invertire l’esercizio: cominciate mantenendo il torace fermo e riempire i polmoni muovendo il diaframma, questa volta, osservando l’addome che si gonfia e si solleva, e solo in un secondo momento espandete anche la gabbia toracica. Anche in questo caso, ripetete l’esercizio per tutte le volte che volete, magari alternando i due modi di respirare per tutto il tempo che ritenete necessario.

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Conclusioni

Per quanto possa sembrare semplice, la respirazione profonda è una tecnica molto difficile da usare in modo efficace e richiede una certa pratica e una dose non trascurabile di pazienza. Tuttavia, è uno dei metodi più efficienti per favorire una concentrazione profonda e per aiutare la mente a dirigere la propria attenzione al momento presente.

Cosa state aspettando, quindi? Provate ad applicarla, non solo durante una sessione formale ma anche nella vita di tutti i giorni, mentre state camminando, oppure fermi al semaforo. Vedrete che, con un po’ di pazienza, riuscirete a trarre da essa grandissimi benefici.

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In estrema sintesi

  • Il respiro può essere usato in molti modi nelle meditazioni
  • Uno di essi è la tecnica di respirazione profonda, basata sull’utilizzo del diaframma
  • Aiuta la mente a concentrarsi più a fondo, mentre favorisce un’ossigenazione più profonda e un rilassamento fisico capillare

La tecnica in pillole

Da sdraiati, iniziate a respirare profondamente per calmare la mente

Fate alcuni respiri profondi, cercando di tenere fermo il diaframma e quindi usando solo la gabbia toracica

Quando siete pronti, respirate in tre fasi: inspirate profondamente espandendo la gabbia toracica, continuate ad inspirare questa volta con il diaframma, e infine espirate lentamente

Ripetete l’esercizio più volte, magari scambiando la prima e la seconda fase (cominciando cioè a respirare con il diaframma)

Godetevi la profonda concertazione che questa tecnica vi regala

4 pensieri riguardo “Respirazione profonda

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